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L’ implantologia è quell’insieme di tecniche chirurgiche che consentono di riabilitare funzionalmente ed esteticamente quei pazienti affetti da edentulia parziale o totale, mediante l’utilizzo di impianti.

Il dott. Bellinvia si occupa da sempre di implantologia con percentuali altissime di successo (ben oltre il 98%) aggiornandosi continuamente con corsi di specializzazione sui nuovi protocolli nazionali e internazionali, ma sempre perseguendo una minore invasività degli interventi finalizzati a :

• Massima resa estetica

• Eccellenza qualitativa grazie all’utilizzo di impianti Dentsply (http://www.dentsply.it/)

• Possibilità di posizionare i denti nell’arco della stessa seduta

• Interventi e recuperi in tempi molto rapidi

• Riduzione del dolore e trauma postoperatorio

CASI CLINICI


L’implantologia è una disciplina, sviluppata a partire dalla metà del secolo scorso, che consiste nell’inserimento di impianti, ossia di radici artificiali che inseriti nell’osso mandibolare o mascellare, sostituiscono i denti. Gli impianti sono delle viti realizzate in titanio medicale, un materiale biocompatibile al 100% che non provoca rigetto, infiammazioni o reazioni allergiche. Hanno forme e grandezze diverse per adattarsi all’anatomia del paziente e garantire così stabilità.
Gli eventuali fallimenti, che sono comunque molto rari, dipendono quindi da altri fattori e nulla hanno a che vedere con l’espulsione di un corpo estraneo (rigetto).
Dopo un’attenta valutazione del caso con l’ausilio di esami radiografici, si pianifica il tipo di intervento. L’inserimento degli impianti è fatto in anestesia locale, pertanto in assoluta assenza di dolore, e laddove sia possibile, facendo una limitata incisione della mucosa gengivale (tecnica Flap-less). Se c’è necessita di estrazioni, queste vengono effettuate nella stessa seduta e contestualmente si procede all’inserimento degli impianti negli alveoli post-estrattivi.
Sulla vite d’impianto, che sostituisce la radice dei denti,
si avviterà il moncone (abutment), il quale fornisce il supporto al dente protesico (corona).
Ogni caso va sempre valutato attentamente attraverso una visita accurata corredata di tutti gli esami strumentali che occorrano al medico per scegliere, in accordo col paziente, qual è la soluzione migliore. E’ opportuno sottolineare che ogni paziente è un caso unico e non è possibile generalizzare. Proprio per questo, siamo convinti dell’impossibilità di utilizzare una sola metodica impiantare e pertanto, nel nostro studio, pratichiamo molteplici protocolli implantologici che ci permettono di posizionare l’impianto più indicato per il singolo paziente adattando l’impianto nel massimo rispetto dell’anatomia del paziente.

• Implantologia osteointegrata a carico differito

prevede l’inserimento nell’osso di una o più impianti in titanio che dopo un periodo di guarigione di circa 3-4 mesi necessario per una perfetta osteo-integrazione
(formazione di nuovo tessuto osseo attorno all’impianto) prevede l’ alloggiamento sull’impianto un moncone che viene utilizzato come sostegno per la protesi.

• Implantologia post-estrattiva

consiste nell’inserimento dell’impianto, di adeguato diametro, nel foro che resta dopo l’estrazione del dente. Si inserisce osso sintetico per riempire gli spazi eventualmente rimasti vuoti dopo l’estrazione, al fine di ottenere una migliore aderenza.

• Implantologia computer assistita

con tecnica flapless prevede, con l’ausilio di una TAC odontoiatrica (Dentalscan) e di un software specifico, la possibilità di ricostruire un modello tridimensionale perfetto che riproduce fedelmente l’anatomia e la morfologia della mascella. Il modello 3D della bocca del paziente consente al dentista di elaborare con maggiore precisione il piano di trattamento implanto-protesico e gli permette di simulare con esattezza l’intervento al computer, decidendo con la massima precisione dove inserire gli impianti. A questo punto il medico invia all’azienda produttrice della protesi i dati raccolti, e sulla base delle immagini sovrapposte (anatomia della bocca e protesi da inserire) si fa realizzare una dima chirurgica .

Questa sorta di “mascherina guida” guiderà il dentista durante l’inserimento dell’impianto per interventi ancora più rapidi e meno invasivi. I fori guida della mascherina, infatti, evitano tagli e incisioni nella gengiva e non rendono necessari punti di sutura. Da qui il nome Flap-less (senza lembo) poiché l’inserzione di un impianto endosseo non prevede la necessità di aprire un lembo gengivale. Non essendoci tagli non sono necessario punti di sutura, pertanto il paziente, nella maggioranza dei casi, non avvertirà né dolori, né gonfiori e potrà tornare immediatamente alle sue attività riappropriandosi del suo sorriso.Inoltre, seguendo questo protocollo, se vi sono le condizioni per caricare subito gli impianti, è possibile far preparare denti provvisori prima dell’intervento e caricare immediatamente gli impianti.

• Implantologia a carico immediato

è una metodica ispirata alla minima invasività, che permette di abbreviare i tempi, rendendo possibile nell’arco della stessa seduta chirurgica,di ripristinare in toto la funzione masticatoria ed estetica. Il dott. Bellinvia utilizza un protocollo di implantologia elettrosaldata a carico immediato che, grazie all’utilizzo della sincristallizzatrice endorale circonferenziale, consente al medico di solidarizzazione gli impianti ottenendo una struttura implantare molto stabile nell’immediato intra-operatorio. Con questa tecnica al paziente viene risparmiato il disagio di rimanere senza denti o con un provvisorio mobile, senza contare l’indubbio vantaggio di eliminare quasi del tutto i postumi di un intervento (gonfiore, ematomi) il tutto in assenza di dolore.